Le viti

Posto nel cuore del Sannio (Benevento), attraversato dal fiume Calore e dal torrente Seneta, ove la produzione agricola è incentrata sulla coltivazione dell’uva da cui si ricava del vino pregiato. E’ per questo motivo che la zona del beneventano racchiude circa 40 comuni della regione Campania, che fanno parte  dell’Associazione Nazionale Città del Vino.

Insiste su un’area collinare a circa 350 m s.l.m., con esposizione a sud, su un terreno di natura calcarea argillosa. L’impianto presenta una forma di allevamento a spalliera con resa di 100 q per ettaro.

Una produzione nel rispetto dell’etichetta che indossa “DOP denominazione d’origine Protetta”.

Falanghina del Sannio D.O.P.

E’ un vitigno molto vigoroso caratterizzato da buone produzioni e da media fertilità delle gemme. Da allevare con potature lunghe. Si vendemmia nella I decade di ottobre con modalità manuale in cassetta.

I grappoli, 100% falangina.

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Le uve sono vinificate con fermentazione in bianco con temperatura controllata di circa 14-16 C°.

Terminata la fermentazione l’affinamento avviene in acciaio, al termine del quale si procede all’ imbottigliamento e confezionamento dei vini.

Sannio D.O.P. Aglianico

Ha una maturazione molto tardiva, si vendemmia nella I e II decade di ottobre con modalità manuale in cassetta, la sua produttività è piuttosto abbondante e costante.

I grappoli raccolti compatti, cilindrici o conici sono 100% aglianico. Il suo acino, sferoidale, di colore blu intenso, con buccia pruinosa e resistente. La foglia è media, pentalobata, di colore verde cupo con superficie glabra e opaca.

Le uve vengono vinificate con fermentazione a temperatura controllata in autoclave di circa 22-24°C con macerazione delle vinacce.

Terminata la fermentazione l’affinamento avviene in barrique, al termine del quale si procede all’ imbottigliamento e confezionamento dei vini.